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Segreti yoga

Messaggio per i ricercatori

In ogni età sono esistiti coloro che hanno cercato di penetrare attraverso la superficie della vita quotidiana per raggiungere le dimensioni più profonde della realtà. Spesso inconsapevoli di cosa fosse questa realtà, hanno quasi sempre disperato di poter conseguire il fine della loro ricerca. Per quanto diverso fosse il modo di descrivere la meta che si proponevano e il cammino per giungervi, la loro ricerca è sempre stata la stessa. Presenti in ogni epoca, questi uomini e queste donne sono i "ricercatori della verità".

La generazione presente si trova al culmine di tutti i tentativi del passato. Molti dei ricercatori di oggi hanno raggiunto uno stato di vera e propria disperazione, incerti sul cammino da seguire, spesso dediti a pratiche di culti religiosi, a uno stile di vita alternativo, o alle droghe per soddisfare la loro aspirazione verso nuove dimensioni di vita. Altri, nella loro confusione, non sono neanche consapevoli di quello che cercano. Sanno solo di trovarsi in uno stato di profonda insoddisfazione, qualsiasi cosa facciano. Molti "falsi profeti" e maestri disonesti ne hanno approfittato e molti ricercatori, allettati dalla promessa di una salvezza istantanea, si sono trovati di nuovo frustrati e disillusi. L'urgenza di questo stimolo è intensificata anche alla disgregazione dei valori morali e spirituali della società.

Ma, nel mezzo della tempesta nella quale ci troviamo a vivere, è in atto una rivoluzione silenziosa che lentamente cresce e si espande. Shri Mataji Nirmala Devi è in grado di offrire ai ricercatori quel risveglio cui hanno aspirato per così tanto tempo. E' il divino risveglio dello spirito. E' la "Realizzazione del Sè" (Sè = Atma = Spirito) promessa dalle scritture. Il nome di questo processo è "SAHAJA YOGA": "SAHAJA" significa spontaneo e "YOGA" significa unione; l'unione spontanea della nostra consapevolezza individuale con la realtà nascosta che abbiamo cercato di raggiungere da così tanto tempo. E', molto semplicemente, la meta di ogni ricerca.

Lo Yoga non è la pratica di qualche esercizio fisico, né un metodo di meditazione. E' lo stato nel quale si trova il ricercatore quando consegue l'unione con quella meta cui ha sempre aspirato.

La parola "SAHAJA" significa anche "nato con", il che vuol dire che la meta della nostra ricerca è sempre insita in noi, sotto forma di un'energia latente e divina. La nostra "Realizzazione del Sè" è la germinazione di un seme riposto in noi fin dalla nascita. Ci prepariamo a questo avvenimento mantenendo un equilibrio armonioso tra mente e cuore. Se il nostro desiderio di liberazione è profondo, sono necessarie solo le vibrazioni di un vero maestro perché questo risveglio avvenga. All'inizio, nella prima fase successiva alla realizzazione, dobbiamo avere molta cura nel sostenere il nuovo stato di consapevolezza appena raggiunto, nutrendolo e proteggendolo proprio come si fa con un seme appena germogliato. Con l'aumentare della consapevolezza, acquisiamo la capacità di diagnosticare ed eliminare gli ostacoli che si frappongono ad una crescita ulteriore, mentre la stessa consapevolezza può essere usata per aiutare gli altri ad approfondire la loro realizzazione. I nuovi poteri comportano nuove responsabilità e vanno quindi usati a fin di bene e col massimo profitto.

Apprendiamo che il nostro sviluppo individuale non si può conseguire da soli, ma che rientra in un processo collettivo fondato sul riconoscimento dell'unicità del Sè presente in ciascuno di noi. Sahaja Yoga è cresciuto lentamente nel corso degli anni e, come ogni fenomeno naturale, si è sviluppato gradualmente e spontaneamente senza l'intervento della nostra volontà pianificatrice, nello stesso modo in cui si è svolta l'azione dell'uomo. In Sahaja Yoga non esistono organizzazioni formali. Per mantenere ed estrinsecare la propria forza, esso si fonda sul contributo dei singoli sahaja.

Messaggio per i ricercatori

Il meccanismo dello yoga

La meditazione

La Realizzazione del Sé